Io valgo... Perché?

In TV, una donna di una certa età ti dice: “L’età non conta. Io valgo!” Oppure l’attrice famosa ti consiglia di usare una certa crema perché “tu vali”, mentre un altro afferma che ti serve una certa poltrona perché vali e lo psicologo conferma che devi convincerti del tuo valore per vivere meglio.

A forza di dirtelo ti fanno sentire come un verme, dato che la crema non ti manda via le rughe, la poltrona non ce l’hai e, soprattutto quando devi fare molte scale, ti rendi conto che l’età conta. Eccome!

Allora, valgo o non valgo?

La bella notizia è che Dio dice che valgo... anche se non valgo niente. Possibile?

Mi spiego e ti dico cosa ho imparato, insieme a circa 200 donne di tutte le età, durante un convegno proprio sul tema “IO VALGO!”. Insieme abbiamo scavato nella Bibbia e abbiamo scoperto che cosa Dio pensa su questo soggetto.

Cominciamo, tanto per ridimensionare la pubblicità della TV, dal fatto che, in noi stesse, non valiamo niente. Abbiamo, è vero, una mente che pensa e può ideare cose straordinarie. Abbiamo ognuna una personalità diversa capace di esprimersi in mille modi. Abbiamo un corpo meravigliosamente complesso e funzionante. Però siamo bacate. C’è nel DNA di tutte noi (come in quello di tutti gli esseri umani) la tara del peccato. Per cui tutto quello che facciamo, diciamo e siamo non può soddisfare Dio e i suoi standard. Essendo perfetto, Egli vuole che anche noi siamo perfetti (lo trovi scritto nel Vangelo di Matteo 5:48).

A questo punto, Dante direbbe, come ha già scritto: “Lasciate ogni speranza...”

Ma la speranza c’è. Dato che siamo le sue creature, Dio ci ama di un amore infinito, totale e incondizionato e ha fatto quello che noi non avremmo mai potuto fare.

Per non doverci condannare, per darci un valore stabilito da Lui, per salvarci e permetterci di passare con Lui tutta l’eternità, è arrivato a provvedere il mezzo per cui ognuno (ora non parlo più solo a noi donne!) possa avere la possibilità di essere accettato da Lui. Dato che noi non avremmo mai potuto essere perfetti, essendo umani e peccatori, ha pagato Lui stesso il nostro riscatto, un riscatto di valore infinito, per mezzo del suo Figlio Gesù Cristo.

Gesù è venuto sulla terra, è vissuto come un uomo qualsiasi, pur rimanendo Dio, e morendo al nostro posto sulla croce, ha pagato la pena del nostro peccato. Prima di spirare, ha esclamato: “Tutto è compiuto!”. La sua resurrezione ha dimostrato il suo trionfo sulla morte e ha reso possibile la nostra salvezza. Ecco perché valiamo ai suoi occhi: valiamo la vita di suo Figlio!

Ora Lui ci offre in dono quello che non abbiamo meritato e che Lui ha comprato dando la sua vita. Basta stendere la mano, capire che non meriteremmo altro che la separazione da Dio, e accettare il suo dono inestimabile.

Dopo di che, Dio ci assicura dicendo delle cose meravigliose... Te le dico nel prossimo blog. Intanto pensa se hai accettato o no il dono della salvezza. Se non ne sei sicuro, fammelo sapere.
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