Cogli l’occasione!


Siamo in tempi di crisi. Ce lo ripetono, profetizzando sciagure fino alla nausea i giornalisti, i politici e gli esperti, parlando di soldi, di fallimenti e di disoccupazione. E fanno bene, perché le cose vanno davvero male.

Ma non dicono niente di nuovo. Ascoltate cosa scriveva il TIMES, il prestigioso giornale di Londra, circa 35 anni fa, parlando di inflazione e di riduzione dei consumi.

“Nel migliore dei casi i politici e gli uomini di governo riusciranno a mitigare il problema, ma non possono andare alla radice del problema. Che cosa è l’inflazione dopo tutto? È la parola coniata dagli economisti per descrivere i consumi eccessivi, il desiderio di vivere al di sopra delle proprie possibilità e dei propri guadagni, per togliere dal salvadanaio più di quanto ci si mette dentro... Abbiamo intessuto nella nostra società i terribili peccati dell’orgoglio, dell’invidia, dell’avarizia, della ghiottoneria e dello spreco.
“Capitale, amministrazione, lavoro, tutti dipendono dal continuo desiderio di arrivare a livelli di consumo che non si possono in nessun modo sostenere.
“I ministri di Cristo ci possono aiutare con la guida, l’insegnamento e l’esortazione morale? E se loro non lo possono fare, o se non se ne vogliono preoccupare, allora stiamo male davvero.”

La cosa interessante è che 2000 anni fa l’Apostolo Paolo, ispirato dallo Spirito Santo, scriveva al suo collaboratore Timoteo le stesse cose: “Ora sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi.... orgogliosi, amanti del piacere, anziché di Dio, aventi l’apparenza della pietà (ovvero del timor edi Dio), mentre ne hanno rinnegato la potenza” (2 Timoteo 3:1-5).

Secoli prima, Salomone, da vecchio, aveva già detto: “ Non c’è nulla di nuovo sotto il sole”.

Non c’è niente di nuovo, perché il cuore umano è sempre stato, e sarà sempre, malvagio e non cambia. Solo Dio lo può cambiare e l’uomo deve permettergli di farlo.

La Bibbia non promette che i tempi migliorino e ci esorta a “comportarci non da stolti, ma da saggi, approfittando delle occasioni, perché i giorni sono malvagi” (Efesini 5:16).
 
Ma che vuol dire “approfittare delle occasioni”? Ne parliamo la prossima volta. Premettiamo che non vuol dire cogliere l’occasione per rubare, comportaci male e ingannare il prossimo come sembra diventata oggi la prassi normale. 
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